Friday, Apr 15, 2022 • 6min

Ep.72: Una retata di nazisti in Germania

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In Germania la polizia è alle prese con i neo nazisti: c’è un gruppo di no-vax che progettava di rapire il ministro della Salute, un altro che pianificava di far saltare la rete elettrica nazionale, un altro ancora che organizzava omicidi politici. L’ossessione di tutti questi gruppi è il “Tag X”, cioè il giorno in cui l'atteso colpo di Stato arriverà e si instaurerà lo Stato völkisch: nazionale e popolare. Ma il problema non è solo nazionale, perché adesso le autorità tedesche hanno paura di ritrovarsi cittadini tedeschi che combattono al fianco dei soldati russi in Ucraina.
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Speakers
(1)
Cecilia Sala
Transcript
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00:06
Chora.
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Cecilia Sala
00:15
È una mattina come tante per Leon, colazione sana e poi allenamento in palestra.
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00:20
È un patito di arti marziali e fa pratica tutti i giorni.
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00:24
In realtà faceva pratica tutti i giorni fino a una settimana fa.
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00:28
Quella mattina la Polizia irrompe nel suo appartamento, armi alla mano e lo arresta. ù
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00:33
Sono gli uomini del GSG nove, il reparto antiterrorismo della polizia federale tedesca.
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00:40
Leon è sospettato di aver formato un'organizzazione terroristica insieme ad altri camerati.
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00:46
Lui è tra gli obiettivi di una maxi operazione contro la destra radicale che riguarda undici dei sedici lander tedeschi.
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00:53
Sono coinvolti mille agenti tra il
GSG
nove, la Polizia criminale, il controspionaggio militare e l'agenzia di intelligence interna.
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01:01
Ieri ci sono stati altri nuovi arresti e c'è un nuovo filone investigativo riguarda un gruppo di neonazisti no vax che progettava di rapire il ministro della Salute dopo aver eliminato la sua scorta.
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01:13
Ma uno si è fatto beccare un appuntamento organizzato su Telegram per comprare dei kalashnikov.
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01:19
Quello con cui si stava incontrando era un agente sotto copertura.
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01:26
Sono Cecilia Sala e questo è stories.
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01:36
Come funzionano i piani dei neonazisti tedeschi? La loro idea è organizzare attentati, ad esempio, ne pianificavano una per far saltare la rete elettrica nazionale.
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01:46
In questo modo si semina il panico poi seguono altri attentati, si dà la colpa di tutto al fondamentalismo islamico e i neonazisti a quel punto immagino di avere qualche chance per organizzare un colpo di stato, promettendo di ripristinare l'ordine.
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02:01
In
Turingia
, oltre a Leon, vengono arrestati altri tre estremisti, ma poi ci sono altri cinquanta sospettati e questo è molto importante tra di loro ci sono militari in servizio.
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02:12
E ci sono altri che sono i membri di una chat che si chiama comando speciale quattordici diciotto e altri gruppi come combat diciotto e divisione armi atomiche di
Germania
.
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02:22
I quattro arrestati in
Turingia
frequentano lo stesso circolo di arti marziali e hanno formato una cellula militante clandestina guidata da Leon.
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02:31
In questo caso il loro obiettivo era un colpo di stato locale per prendere il controllo della città e letteralmente costituire un distretto nazista.
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02:42
Secondo l'intelligence tedesca, l'obiettivo di divisioni e armi atomiche invece provocare una guerra razziale, sempre tra virgolette, che poi dovrebbe essere vinta dal, di nuovo tra virgolette, popolo bianco.
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02:57
Nei loro piani ci sono anche omicidi politici e omicidi con movente razzista.
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03:04
Negli ultimi anni le autorità tedesche hanno potenziato le azioni di prevenzione contro i gruppi di estrema destra e ovviamente lo hanno fatto in parallelo con la riemersione dell'estrema destra sulla scena politica.
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03:15
L'ossessione di tutti questi gruppi è il tag x, cioè il giorno in cui l'ha atteso colpo di stato arriverà.
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03:22
Ed è proprio in
Turingia
nell'est, che cioè il cuore nero della
Germania
.
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03:26
Per alcuni aspetti resti ancora molto diverso dall'ovest e in alcune regioni le promesse e le attese della riunificazione non si sono mai realizzate.
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03:34
I neonazisti di questa zona dicono che rispetto a un'annessione ha un sistema liberal capitalista allora era meglio la ddr.
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03:45
Diciamo che sono un po' goodbye Lenin e un po' saluti hitleriani musica nazirock e ronde xenofobe.
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03:52
Parlano della crisi dei rifugiati del duemilaequindici come di un dramma per la
Germania
e quello è stato il momento in cui l'estrema destra ha trovato nel partito alternativa per la
Germania
il proprio rappresentante naturale.
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04:03
Per capirci, il responsabile del partito in
Turingia
ha definito il monumento agli ebrei vittime dell'olocausto che cioè a
Berlino
una vergogna nazionale per la
Germania
.
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04:14
Adesso i servizi tedeschi temono che l'intero partito, anche se a ottantatré deputati in Parlamento sia un'organizzazione pericolosa.
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04:21
Quindi intercettano le comunicazioni dei suoi esponenti e lo hanno infiltrato con i propri agenti.
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04:27
E questo è un caso unico in un paese liberal-democratico.
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04:32
C'è un'altra, cosa importante della dimensione internazionale dell'estrema destra tedesca.
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04:37
I neonazisti tedeschi considerano Putin come il freno della tradizione contro la modernità.
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04:43
Nelle birrerie, nei club di motociclisti ci sono i camerati che ti dicono che Putin è quanto, c'è di più vicino all'idea di Führer.
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04:54
Adesso in un campo vicino a
San Pietroburgo
, il movimento imperiale russo sta addestrando neonazisti che vengono dalla
Germania
a cui insegna l'uso delle armi é il combattimento ravvicinato.
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05:06
Le autorità tedesche hanno paura che i loro cittadini provino a usare le tecniche che gli hanno insegnato in
Russia
, in
Germania
, ma hanno anche paura di ritrovarsi cittadini tedeschi che combattono al fianco dei soldati russi in
Ucraina
.
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05:21
La settimana scorsa a
Berlino
c'è stato un corteo di auto che sventolavano bandiere rosse e striscioni pro Putin.
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05:27
Intervistato sui massacri di civili della guerra in
Ucraina
, uno dei partecipanti ha risposto, e allora che problema c'è.
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05:42
Stories è un podcast di Cecilia Sala prodotto da Choramedia.
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05:46
La cura editoriale di
Francesca Milano
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05:49
L'advisor
Pablo Trincia
.
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05:51
La producer
Monica De Benedictis
.
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05:53
La Post-produzione il sound design sono di Daniele Marinello.
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05:57
La sigla La supervisione del suono della musica sono di
Luca Micheli
.
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