Friday, Mar 11, 2022 • 11min

Ep.47: I simboli della nuova Ucraina

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L’ultimo giorno in Ucraina ho visitato lo zoo di Kyiv, dove è nato un piccolo lemure, a cui hanno dato il nome di Bayraktar, che è il nome dei droni turchi che gli ucraini stanno utilizzando con successo contro le truppe russe. Bayraktar è un simbolo, così come il pilota che - si narra - abbia abbattuto dieci aerei russi nella prima notte dei combattimenti, e così come Zelensky, il presidente che con la sua comunicazione, la sua forza d’animo e il suo carisma sta sostenendo il suo popolo.
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Talking about
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Speakers
(1)
Cecilia Sala
Transcript
Verified
00:07
Chora.
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00:07
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Cecilia Sala
00:16
Buongiorno...
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00:35
Ieri, prima di prendere un treno che mi portava fuori da
Kiev
, sono stata allo zoo della città.
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00:41
È un posto dove volevo andare da alcuni giorni, perché è successa questa cosa: l'unico animale nato nello zoo da quando è cominciata l'invasione, due settimane fa, è un piccolo lemure, ed è un piccolo lemure che è diventato un vip in
Ucraina
da quando è cominciata la guerra.
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00:57
Appunto, è l'unico animale nato allo zoo negli ultimi quindici giorni ed è stato chiamato Bayraktar, cioè è stato chiamato con il nome dei droni turchi, che sono l'arma fondamentale, forse ancora più importante dei javelin, dei missili anti carro regalati dagli americani, perché questo drone turco è quello che ha già distrutto più di cento carri armati russi.
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01:21
È un drone che gli ucraini stanno utilizzando in modo molto efficace contro le truppe russe e contro i loro mezzi militari. Si sta dimostrando indispensabile e in onore di questo drone armato è stato scelto il nome del piccolo lemure.
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01:37
Come avete sentito nell'audio registrato lì, io non ho potuto vedere il lemure, perché è molto stressato, perché è diventato, fin dal momento in cui è nato, subito molto famoso e tantissimi ucraini sono andati a vederlo, hanno voluto toccarlo, prenderlo in mano, hanno voluto fotografarlo e lui è diventato un simbolo della resistenza dell'Esercito e dei civili armati ucraini contro l'invasione russa.
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02:07
Ovviamente vi potete immaginare che trovarsi in una capitale di un paese che è appena stato invaso, in una capitale che i russi stanno cercando di accerchiare e in un momento in cui ci sono bombardamenti indiscriminati sui civili in
Ucraina
, sentirsi dire che il lemure è stressato, è abbastanza bizzarro, ma a questo lemure loro tengono molto e quindi non me l'hanno fatto vedere, per non disturbarlo, per non stancarlo.
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02:32
Io sorridendo un po' ovviamente ho accettato la decisione dei guardiani dello zoo e ho comunque fatto una visita.
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02:42
---
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Cecilia Sala
02:44
He's sleeping. Sta dormendo. Non funziona.
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02:58
Qui ci sono altri serpenti, Oh, Madonna; dei pesci orrendi, dei serpenti, delle tartarughe.
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03:12
Ho visto le giraffe, gli elefanti, il leone.
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03:15
L'elefante si chiama Orazio ed è sotto sedativi, perché ha avuto delle reazioni scomposte, diciamo, per usare un eufemismo, al rumore dei bombardamenti, dei raid aerei, dei razzi, dei missili che hanno colpito anche palazzi in giro per la città.
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03:32
Lo zoo poi è vicino al fronte di nord-ovest, che abbiamo raccontato essere il più caldo, il più teso e dallo zoo effettivamente i colpi di mortaio, di artiglieria pesante e le bombe si sentono distintamente e spesso
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03:54
Sono Cecilia Sala e questo è Stories, un podcast di Chora Media che vi racconta una storia dal mondo ogni giorno.
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04:16
Bellissimo questo, è un grande condor nero?
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04:23
Wow! É una specie di condor che sta in piedi su delle gambe lunghe, molto, molto alte.
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04:28
È una specie di condor fenicottero, condor sopra con le gambe lunghe da fenicottero, ma non è rosa e carino, è inquietante, disinteressato a quello che accade intorno a lui.
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04:45
Non gli interessa!
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04:49
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Cecilia Sala
04:52
Ho incontrato anche Tony, il gorilla.
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04:56
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Cecilia Sala
05:02
Un'altra cosa bizzarra che mi hanno detto i guardiani dello zoo è che, mentre ovviamente in città ci sono problemi per le scorte di cibo per la popolazione, loro hanno moltissime scorte per continuare a sfamare gli animali, invece, anche durante un assedio, anche durante un accerchiamento prolungato.
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05:22
E anche questa, appunto, è una cosa bizzarra.
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05:25
Adesso perché in questa puntata siamo partiti dal piccolo lemure appena nato che si chiama come il drone turco? Perché in quello che è successo nelle ultime due settimane c'è un discorso interessante, che è quello sui simboli e anche sugli eroi, i nuovi eroi, gli eroi emersi solo ora, in un paese che ha una storia, il popolo ucraino ha una storia che viene dal nono secolo, ma esiste come paese solo dal novantuno e non ha, come molti altri paesi europei, come molti altri paesi in generale, come il nostro, una lunga storia alle spalle, con degli eroi nazionali, che sono quelli a cui puoi intitolare le piazze o i corsi centrali delle città.
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06:07
Non c'è un Mazzini ucraino o un
Garibaldi
ucraino, o meglio non c'era fino a questo momento, fino a queste due settimane e fino all'inizio di questa resistenza.
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06:18
Prima dell'inizio di questa guerra, prima che
Vladimir Putin
desse il via all'invasione totale del paese, anche nella cultura pop, anche nei punti di riferimento degli adolescenti c'erano molte icone occidentali della musica o dei film occidentali e poi rapper russi, attori russi, ragazze che fanno le dj techno in
Russia
.
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06:42
Adesso, invece, per esempio, le immagini del profilo di moltissimi ragazzi ucraini sono la faccia di un pilota ucraino a volto coperto.
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06:53
Questo pilota probabilmente è una leggenda, ma nella prima notte dell'invasione si narra, appunto, ci fosse un pilota su un aereo MiG, su un aereo sovietico, che sorvolava i cieli di
Kiev
, che è stato soprannominato il fantasma di
Kiev,
e che sarebbe riuscito da solo ad abbattere dieci aerei russi che si preparavano a bombardare, che si preparavano ai raid aerei sulla capitale.
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07:20
Tanti altri hanno messo addirittura come suoneria la famosa celebre frase che ormai è anche sui manifesti in giro per
Kiev
e in giro per
l'Ucraina,
dei soldati ucraini sull'isola dei serpenti in
Ucraina
, circondati da navi da guerra russe, che gli chiedono di arrendersi e loro non si arrendono e rispondono urlando, e ci sono le registrazioni dalla radio con cui comunicavano con i superiori in cui gridano: "Nave da guerra russa, vaffanculo!"
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07:58
E poi c'è un ragazzo, un soldato, che è andato da solo a minare un ponte per impedire il passaggio di una colonna di carri armati russi. Non entro nei dettagli tecnici, ma è stata un'operazione molto complessa, riuscita e anche abbastanza eroica.
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08:14
Lui si chiama Vitaly Shakun, il ponte è quello di Henichesk e anche ShaKun è già diventato un simbolo e un eroe nazionale.
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08:24
L'eroe di oggi, di venerdì undici marzo, si chiama invece Michail Opristupha è un ragazzo di venti sette anni, viene dalla città di Miluckyj ed era uno degli uomini, uno dei soldati, che aiutavano a Irpin'.
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08:39
Irpin', abbiamo parlato molto, il fronte caldo di
Nord-Ovest.
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08:43
A un ponte da
Kiev
, dove abbiamo visto le evacuazioni drammatiche dove abbiamo visto i colpi di mortaio che hanno ucciso una famiglia, mentre stava scappando verso il centro della città. Lui è morto aiutando i civili a scappare.
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08:57
Quelle che sentite sono le celebrazioni, il suo funerale e i suoi compagni, i suoi commilitoni, che sparano in aria per celebrarlo.
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09:10
In mezzo a loro che sparano in aria, c'è la sua fidanzata, con una foto di lui, con un primo piano, anzi un mezzo busto di lui in bianco e nero.
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09:18
Un altro eroe nazionale di questi quindici giorni, dall'inizio dell'invasione, è ovviamente il presidente Zelansky.
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09:25
Non solo fuori dai confini, ma anche dentro i confini
dell'Ucraina
, moltissime persone non si aspettavano di avere un presidente così forte, così coraggioso e così capace anche di comunicare, di unire, di tenere alto il morale della sua popolazione.
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09:41
Se
l'Ucraina
riuscirà a resistere, se Putin non riuscirà a occuparla o non riuscirà a occuparla integralmente.
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09:48
E se anche questo dovesse succedere, gli ucraini faranno di tutto perché sia un'occupazione a tempo.
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09:55
Abbiamo già detto che gli ucraini possono perdere, ma i russi non possono vincere, perché la popolazione locale non li vuole.
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10:03
E se anche dovessero riuscire a catturare il territorio, gli abitanti continueranno con la guerriglia, con la resistenza, con la guerra partigiana, contro i soldati russi e contro l'invasore.
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10:17
Del futuro di questa
Ucraina
, qualsiasi delle ipotesi che abbiamo detto si verificheranno, questi uomini saranno gli eroi, questi uomini saranno quelli a cui saranno intitolate le piazze e i corsi principali.
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10:32
Questo è un momento drammatico, ma gli ucraini lo sentono anche come un momento fondativo della loro nazione indipendente.
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10:40
E i loro Mazzini e i loro Garibaldi sono degli eroi contemporanei e sono degli uomini del due mila e venti due.
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10:51
Stories è un podcast di Cecilia Sala, prodotto da Chora Media.
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10:55
La cura editoriale è di Francesca Milano, l'advisor è Pablo Trincia, la producer è Monica De Benedictis, la post-produzione e il sound design sono di Daniele Marinello, la sigla e la supervisione del suono e della musica sono di Luca Micheli.
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